Domande Frequenti su arricciacapelli e piastre

Oggi l’offerta delle piastre per capelli è così vasta sul mercato che scegliere il miglior prodotto diventa problematico.

Innovazione tecnologica e materiali all’avanguardia oggi hanno permesso ai prodotti per lo styling di fare passi da giganti, ma spesso l’innovazione può creare confusione a chi non ha dimestichezza con questi strumenti.

Ecco le principali FAQ sulla piastra per capelli che vi aiuteranno ad orientarvi: domande e risposte per capire cos’è una piastra per capelli, orientarvi tra i modelli e le tipologie, conoscerne il funzionamento, individuare le migliori per tecnologia, funzionalità e innovazione, conoscerne le controindicazioni e tanto altro.

Cos’è una piastra per capelli e a cosa serve?

La piastra per capelli è un prodotto per lo styling che consente di disciplinare la chioma e ottenere qualsiasi tipo di acconciatura e una piega perfetta. Questo accessorio beauty è utilissimo per creare un look liscio perfetto in poco tempo, riducendo l’effetto crespo e rendendo i capelli luminosi e morbidi grazie all’uso di tecnologie innovative e materiali di qualità.

In commercio oggi si trovano tantissimi modelli di piastre per capelli, diverse per tipologia, dimensione, caratteristiche tecniche: alcune di queste possono anche essere multifunzione, ossia sono dotate di accessori intercambiabili o di doppie e triple funzionalità che permettono di creare qualsiasi tipo di acconciatura, da quelle liscie a quelle ondulate.
La piastra per capelli si può usare anche per piccoli ritocchi su ciocche di capelli, frange o tagli scalati o per rifinire la piega su capelli già lisci in condizioni di umidità o pioggia al fine di ridurre l’effetto crespo.

Quando è stata inventata la piastra per capelli?

Le prime piastre termiche furono create e usate nel 1872 da Erica Feldman, che prese i ferri riscaldati e li applicò alla testa per modellare i capelli. Ma non si trattò ancora di una vera e propria piastra per capelli.
Ian Gutgold è stato il primo a sperimentare i prodotti chimici per la stiratura dei capelli, ma ha interrotto la sua sperimentazione dopo aver bruciato il cuoio capelluto di diverse donne. Fu il 1912 a segnare la nascita della prima piastra per capelli per opera di Lady Jennifer Bell Schofield, che creò il primo “ferro raddrizzante” costituito da due placche metalliche che poggiavano su una cerniera.
Diversi brevetti sono stati ideati prima che la prima piastra per capelli fosse effettivamente inventata. Il più importante brevetto fu rivendicato da Isaac Shero nel 1809, in cui fu concepita l’idea originale di premere due piastre calde insieme. Sebbene Shero non abbia inventato il prodotto reale, è in gran parte responsabile di ciò che il moderno ferro capelli rappresenta oggi. Ad eccezione di alcuni modelli che prevedono pettini incorporati o componenti di curvatura, le piastre per capelli non sono molto cambiate nel design dal 1809.

Come funziona?

Per capire come funziona la piastra per capelli dobbiamo andare a fondo nella struttura del capello e capire com’è fatta. I capelli hanno tre strati: la cuticola, la corteccia e il midollo.

La  cuticola è lo strato più esterno e presenta una serie di piccole scaglie sovrapposte, la sua funzione è quella di proteggere lo strato interno dei nostri capelli, la corteccia. La corteccia è costituita da una proteina chiamata cheratina ed è la parte più importante dei nostri capelli, ne determina la forza, l’elasticità, il colore e la consistenza.

La cheratina nei capelli, che fa parte dello strato corticale, è tenuta insieme da legami molecolari di idrogeno . Questi legami sono responsabili del mantenimento della forma naturale dei tuoi capelli. I legami possono essere modificati in due modi: applicando calore o acqua. Ed è proprio tramite calore che la piastra per capelli funziona per riorganizzare i legami tra queste molecole di idrogeno. Questo è il motivo per cui qualsiasi forma di termofissaggio rimarrà in vigore solo per alcune ore (a volte anche fino a un giorno) o finché non entrerà in contatto con acqua / umidità.

In breve, lo styling temporaneo o la modifica della forma dei capelli si ottiene alterando i legami fisici tra le molecole di idrogeno: in parole povere la piastra per capelli lavora con il calore per rompere quei legami di idrogeno.

Quando si rompono, i capelli si appiattiscono per ritornare alla loro forma naturale dopo il contatto con l’acqua e dunque al ripristino dei legami di idrogeno.

Come si dice piastra per capelli in inglese?

Il termine inglese per indicare la piastra per capelli è hair straightener.

Quali caratteristiche deve avere una buona piastra per capelli?

Una buona piastra per capelli deve essere efficiente, funzionale e garantire la massima protezione dei capelli.

Proprio per questi motivi le caratteristiche della migliore piastra per capelli che puoi acquistare sono: la selezione della temperatura, i materiali, la praticità e maneggevolezza e la sicurezza.

La selezione della temperatura è una delle caratteristiche più importanti perchè ti consente di proteggere i capelli dai danni del calore durante lo styling: opta dunque sempre per prodotti dotati di impostazioni manuali che permettano di selezionare il giusto intervallo di calore da applicare in base al tipo di capelli e al look desiderato.

Molto utile anche la funzione di spegnimento automatico, che permette di bloccare il funzionamento del dispositivo in caso di inutilizzo prolungato.

Il rivestimento delle piastre è altrettanto importante per garantire una piega durevole e nutrire al tempo stesso il capello: ceramica tormalina e titanio garantiscono una distribuzione del calore ottimale e  uniforme, rendendo possibile ottenere una piega omogenea senza danneggiare i capelli, che si mantengono idratati, morbidi e brillanti.

Una buona piastra per capelli dovrà anche essere leggera e maneggevole: manico ergonomico, punta fredda rivestita di materiale isolante e guanto anti scottature sono alcune delle caratteristiche verso cui orientarsi per selezionare un prodotto di qualità.

Anche la sicurezza è un elemento da non sottovalutare: le piastre per capelli di qualità evitano di danneggiare i capelli con le migliori tecnologie, come la funzione ionica che riduce l’effetto crespo e permette un maggiore scivolamento dei capelli tra le piastre o gli infrarossi, che permettono di evitare il surriscaldamento della superficie dei capelli, nonchè della superficie delle piastre.

Come scegliere una piastra per capelli, con quali criteri?

Per scegliere la migliore piastra per capelli è necessario prestare attenzione sia alle caratteristiche del prodotto che alle esigenze dei tuoi capelli, in base alla tipologia e al tipo di look desiderato.

Considera la struttura naturale dei tuoi capelli. I capelli spessi e ruvidi richiedono un prodotto che si riscaldi a temperature elevate, ma i capelli fini e sottili possono essere danneggiati dal calore eccessivo. Se hai i capelli fini pertanto acquista ferri da stiro per capelli che offrano una varietà di impostazioni di calore tramite regolazione digitale della temperatura, così i tuoi capelli saranno protetti durante lo styling.

Occhio anche ai materiali: orientati sulle piastre in ceramica se hai i capelli particolarmente sottili o trattati, ti consentiranno di disciplinare al meglio la chioma e di ridurre l’effetto crespo.

La ceramica trattiene il calore molto bene, consentendo alla piastra di raggiungere alte temperature, inoltre, i piatti in ceramica favoriscono una distribuzione uniforme del calore.

Le piastre per capelli più costose usano lastre in tormalina. Non solo si riscaldano rapidamente ma producono anche ioni negativi che intrappolano l’umidità nei capelli ed eliminano le scariche elettrostatiche, lasciando i capelli più sani e luminosi.

Alcuni hanno piastre in titanio che si riscaldano più velocemente delle piastre in ceramica e mantengono un calore elevato in modo da poter modellare i capelli in modo efficiente. Essendo un metallo leggero, il titanio rende la piastra maneggevole e facile da usare.

Considera anche la larghezza della lastre: le piastre per capelli sono disponibili in varie dimensioni, Se hai i capelli molto lunghi, un piatto più grande potrebbe essere più efficiente, se hai i capelli più corti, le lastre più piccole sono la soluzione ottimale.

Guarda anche la forma: le piastre non servono solo per lisciare i capelli. Possono anche essere usate per creare ricci e onde! Alcuni modelli hanno bordi arrotondati, ideali per ottenere più stili.

Tra i criteri di scelta non dimenticare la temperatura!

Alcune piastre per capelli non hanno temperature regolabili. Questo può essere pericoloso se il ferro diventa troppo caldo per i capelli, ma può anche essere fastidioso se non lo diventa abbastanza per modellare i capelli.

Se hai i capelli fini e sottili, ti consigliamo di lavorare con temperature più basse. I capelli ricci, ruvidi e spessi possono sopportare temperature più elevate. Indipendentemente dal tipo di capelli, è sempre importante utilizzare un termoprotettivo.

Un’altra cosa a cui devi prestare assolutamente attenzione nell’acquisto di una piastra è la garanzia,  soprattutto se stai acquistando prodotto costoso. Molte piastre hanno garanzie di 1 anno, ma alcune non ne hanno proprio, fai attenzione!

Quali sono le migliori?

Le migliori piastre per capelli sono prodotti in grado di assicurare risultati professionali in tempi molto brevi, una piega duratura e la massima protezione del capello durante lo styling.

Per fare questo i prodotti migliori dovranno avere:

  • Temperatura regolabile

Le migliori piastre sul mercato offrono la possibilità di controllare manualmente la temperatura, impostando il livello di calore desiderato ed evitando di rovinare i capelli.

Alcuni modelli più evoluti non dispongono di regolazione digitale del calore ma sono dotati di uno speciale sensore che rileva la temperatura del capello, adattandosi alla perfezione ad esso.

Le migliori piastre sono dotate di funzione di spegnimento automatico dopo 30 o 60 minuti di inutilizzo e di riscaldamento rapido che le rende pronte all’uso in pochi secondi.

  • Funzione ionica

Tutti i migliori prodotti sono dotati di ionizzatore, un dispositivo ad emissione di ioni negativi che, contrastando l’azione degli ioni positivi, tende a disciplinare il capello chiudendo le cuticole e nutrendo il cuoio capelluto.

  • Piastre in ceramica tormalina

Le migliori piastre sono rivestite con materiali di qualità: la ceramica tormalina è quello che meglio si adatta a qualsiasi tipo di capello, lavora ad alte temperature mantenendo il calore ad un livello ottimale, che consente di modellare ogni ciocca alla perfezione, consentendo ai capelli di scivolare agevolmente tra le piastre.

  • Infrarossi

Tra i migliori prodotti troviamo anche piastre che utilizzano la tecnologia ad infrarossi per distribuire il calore per tutta la lunghezza in modo molto più uniforme: questi apparecchi consentono di riscaldare ogni ciocca dall’interno senza surriscaldare la superficie del capello e mantenendolo sano e nutrito.

Le migliori piastre per capelli utilizzano spesso anche sostanze nutritive da infondere sul capello: alcuni modelli più evoluti sono infatti dotati di piastre infuse di cheratina o di olio di Argan e rilasciano microparticelle idratanti durante lo styling per nutrire in profondità il capello e permettere di disciplinarlo al meglio.

Come scelgo tra tante?

Se stai cercando la migliore piastra per capelli, noterai che ci sono molti tipi diversi sul mercato

Se hai capelli naturalmente sottili o fini, dovresti optare per una piastra con lastre in ceramica, che eviteranno qualsiasi danno sui capelli durante lo styling grazie ad una distribuzione costante ed omogenea del calore sulle ciocche. Inoltre, i piatti in ceramica hanno naturalmente ioni negativi che agiscono contro gli ioni nei capelli per renderli lisci e prevenire l’effetto crespo.

Se invece hai i capelli spessi, ruvidi o difficili da gestire, dovresti considerare un prodotto in titanio o tormalina. Entrambi questi metalli si riscaldano molto velocemente e mantengono alte temperature ed un livello di calore costante per prevenire i punti freddi e i danni dovuti agli sbalzi di temperatura. Questo ti permette di raddrizzare i capelli facilmente senza dover passare più volte la piastra sulla stessa ciocca!

Se sei preoccupato per l’effetto crespo, non farlo! Entrambi questi metalli levigano i capelli e prevengono l’effetto crespo proprio come i piatti di ceramica. Per scegliere la piastra per capelli più adatta alle tue esigenze dovresti prendere in considerazione anche la forma: le piastre per lisciare i capelli possono avere una forma completamente rettangolare, oppure possono essere arrotondate ai bordi. La piastra per capelli lisci con bordi dritti è una grande opzione a prescindere da ciò che stai cercando, ti assicura ottimi risultati in tempi notevolmente brevi, ma ricorda che se decidi di usare la piastra per capelli per creare riccioli ti servirà il modello con i bordi arrotondati, che ti permetterà di movimentare il tuo look in poche passate.

Più il tuo tipo di capelli è problematico, più le piastre dovrebbero essere più larghe. Ciò significa che se hai ricci stretti e difficili da gestire, hai bisogno di una piastra per capelli con piastre più larghe, mentre le piastre strette possono essere utilizzate per capelli corti e ondulati che sono relativamente più facili da gestire.

Ci sono diverse piastre per capelli, alcune sono cordless, altre sono piccole e maneggevoli mentre altre hanno fili. Se ami viaggiare, una mini piastra funzionerà a meraviglia per te: farà al caso tuo anche se la utilizzi soltanto per piccoli ritocchi o su capelli corti. Alcune piastre sono anche dotate di doppio voltaggio per essere versatili e adattabili ovunque.

Fai attenzione anche al cavo girevole: le piastre di qualità sono dotate di sistema antigroviglio che ne facilita l’uso in totale libertà di movimento.

Punta sulla qualità: una piastra per capelli economica potrebbe essere allettante, ma quando si tratta di capelli, scegliere una piastra di  qualità ti permetterà di proteggere i tuoi capelli e assicurarti risultati eccellenti e duraturi.

Come funziona la piastra a infrarossi?

La piastra a infrarossi è un prodotto innovativo e all’avanguardia che consente di procedere allo styling senza danneggiare il capello.

L’ energia della tecnologia a infrarossi fa risplendere i capelli di luce e vigore e permette alle piastre di mantenere elevata la performance  salvaguardando la salute del capello. I raggi infrarossi penetrano e agiscono in profondità permettendo di ottenere il massimo del risultato sotto il profilo dello styling con temperature nettamente inferiori rispetto alle piastre convenzionali.

I raggi infrarossi apportano molti benefici: conservano la naturale idratazione del capello, ne riparano la fibra, proteggono i capelli colorati o trattati, rimuovono odori e batteri, chiudono le squame capillari e rendono i capelli luminosi e soffici al tatto.

Quali materiali scegliere? Ceramica tormalina o titanio?

Entrambi questi materiali rendono la piastra per capelli estremamente efficace, ci sono però  alcune differenze nei risultati che ognuno di essi può offrire. Quindi, prima di decidere quale selezionare, dobbiamo fare un breve confronto tra ceramica e titanio.

La migliore piastra per capelli per un riscaldamento uniforme è normalmente dotata di ceramica. Fra tutti i materiali la ceramica tende ad essere la più comune per l’uso quotidiano.

Se allisci i capelli più volte alla settimana, uno strumento ceramico fornisce calore costante attraverso le piastre e previene anche le scottature. Per risparmiare sui costi di produzione, i progettisti talvolta aggiungono semplicemente un sottile strato di tormalina, titanio o ceramica ad un metallo più economico. Se questo strato si rompe, i tuoi capelli saranno automaticamente esposti al calore rovente sul metallo inferiore, fai attenzione dunque al design ed alla descrizione dello strumento quando lo acquisti.

Il titanio è un conduttore eccezionale di calore. Quindi, si riscalda rapidamente e ha una capacità di generare molti ioni negativi. Tuttavia, è necessario fare attenzione quando si utilizza un ferro da stiro in titanio. Poiché si riscalda rapidamente, ha il potenziale di danneggiare i capelli con più facilità e può non essere adatto a capelli particolarmente fragili o sottili, che richiedono temperature molto inferiori per non essere danneggiati.

La piastra in titanio offre risultati migliori rispetto a quelle in ceramica : raddrizza e modella ciascun ciocca riducendo notevolmente l’effetto crespo. Questi strumenti per lo styling richiedono anche meno passaggi su ogni ciocca di capelli per ottenere risultati, e questo rende l’intero processo di styling più veloce e meno dannoso per i capelli.

Sia la ceramica che il titanio sono ionici. In altre parole, quando vengono riscaldati, producono ioni negativi. I capelli, d’altra parte, sono caricati positivamente in quanto ha un alto contenuto di acqua.

Quando usi una piastra in titanio o ceramica sui tuoi capelli ricci e crespi, essa diffonde su ogni ciocca di capelli gli ioni negativi, che dunque neutralizzano gli ioni positivi presenti in natura, consentendo al calore di raddrizzare i capelli. Ciò si traduce in capelli setosi e lisci.

Che differenza c’è tra piastra e arricciacapelli?

Il ferro arricciacapelli e la piastra sono due diversi  tipi di prodotti  utilizzati per lo styling dei capelli. I ferri arricciacapelli sono utilizzati per arricciare i capelli, mentre la piastra viene utilizzata per rimuovere le onde e i ricci naturali. Tuttavia, oggi esistono molte piastre per capelli multifunzione in grado di realizzare qualsiasi tipo di acconciature, comprese le onde e i ricci.

Questi strumenti si differenziano soprattutto nella forma, mentre i materiali utilizzati sono in genere per entrambi la ceramica tormalina e il titanio. I ferri arricciacapelli sono di forma cilindrica e hanno una canna metallica, con un manico di plastica. Alcuni arricciacapelli possono anche essere anche dotati di  clip per tenere i capelli in posizione. L’impugnatura di plastica è generalmente dotata di un solo pulsante, ma non è raro trovare modelli con più di un tasto per il controllo manuale delle impostazioni.

La piastra per capelli è invece costituita da lastre piatte in ceramica tormalina, cavo girevole e rivestimenti esterni isolanti, i pulsanti sono generalmente da due in su e sono dotate di display digitale, che invece spesso è assente nei ferri arricciacapelli.

Come funziona la piastra a vapore? Quali sono i vantaggi?

Le piastre a vapore utilizzano il vapore acqueo per modellare i capelli in modo più efficiente rispetto alle piastre normali, prevenendo i danni da calore sui capelli. Il vapore rilasciato aggiunge umidità per evitare un’eccessiva asciugatura, lasciando i capelli sani dall’aspetto liscio e setoso.

I capelli spessi e ruvidi sono difficili da domare con una piastra convenzionale. Questo tipo di capelli richiede più tempo e calore per creare lo stile desiderato e ritocchi frequenti per mantenere i capelli lisci a lungo.

Queste piastre assicurano risultati più duraturi rispetto alle tradizionali piastre per capelli.

La funzione vapore è opzionale, quindi è possibile spegnerla e utilizzare il prodotto  proprio come una normale piastra. È possibile selezionare le impostazioni di vapore alto, medio o basso a seconda del tipo di capelli e dei risultati desiderati. Queste piastre per capelli possono essere utilizzate solo su capelli asciutti.

Queste piastre sono dotate di un serbatoio dell’acqua rimovibile, che deve essere riempito con acqua distillata prima dello styling. L’utilizzo di acqua semplice può rovinare la piastra, dunque si raccomanda di evitarlo.

La funzione vapore si attiva solo quando l’unità è puntata verso il basso. Una volta premuti i piatti, il vapore scorrerà attraverso i fori appositamente progettati nelle piastre. A seconda della marca della piastra a vapore, un serbatoio pieno offre da 8 a 20 minuti di styling continuo.

I vantaggi dell’utilizzo delle piastre a vapore sono molteplici:  l’idratazione del vapore aiuta a prevenire danni da calore, lasciando i capelli sani, morbidi e disciplinati. La funzione vapore garantisce maggiore scorrevolezza  delle piastre anche sui capelli danneggiati, fornendo una maggiore protezione dalla rottura rispetto alle comuni piastre. L’emissione  di vapore aggiunge morbidezza e lucentezza ai capelli, donando al tuo stile una bella finitura lucida.

La tecnologia a vapore rende inoltre i capelli più resistenti all’umidità, fornendo un migliore controllo dell’effetto crespo.

Come si usa?

Prima di procedere allo styling assicurati che i tuoi capelli siano puliti, districati e completamente asciutti, sarà comunque necessario utilizzare un termoprotettivo per prevenire o ridurre al minimo il danno da calore.

Indossare un guanto anti-bruciatura mentre si modellano i capelli per evitare di bruciarsi, soprattutto quando si utilizza il prodotto per la prima volta.

Riempire il serbatoio con acqua distillata e aggiungere alcune gocce di olio di argan per migliorare la lucentezza. L’aggiunta dell’olio funziona particolarmente bene per le persone con capelli secchi o normali. Reinserire il serbatoio in posizione, assicurandosi che non perda.

Accendi il pulsante vapore per attivare la funzione vapore. Selezionare l’impostazione del livello del vapore. I capelli ruvidi richiedono una maggiore impostazione del vapore, mentre i capelli delicati e normali possono essere modellati a livelli di vapore più bassi. Punta il ferro piatto verso il basso per attivare la funzione vapore, tenendola saldamente mentre fai scorrere i capelli tra i piatti.

Spegnere lo strumento quando è necessario riempire il serbatoio dell’acqua per evitare di bruciarsi.

Pulire le piastre dopo ogni utilizzo per evitare che i fori del vapore si otturino.

Mi fate una piccola panoramica veloce su tipologie e cose rapide da sapere?

Quando si tratta di scegliere la piastra per capelli adatta a te, ci sono molteplici fattori da considerare ma soprattutto  è importante valutare il miglior prodotto che assicuri efficienza e si adatti al meglio al tipo di capelli e al look che desideri ottenere.

Uno dei primi fattori che dovresti considerare è il tipo di piastra e il materiale di cui essa è rivestita: oggi quelli utilizzati sono metallo, vetro, ceramica, titanio e una combinazione di ceramica e titanio. Scoprirai che i prezzi delle piastre per capelli oscilleranno notevolmente in funzione del tipo di materiale.

Piastre di metallo o di vetro si trovano comunemente su piastre per capelli economiche a cui non corrisponde una buona qualità: le lastre non si scaldano molto rapidamente, il che significa che occorre molto più tempo per preparare il ferro per lo styling e non assicurano una distribuzione omogenea del calore, rischiando di rovinare il capello. Spesso le lastre di vetro e metallo saranno ricoperte di vernice che può scheggiare o staccarsi causando strappi e doppie punte.

Le piastre per capelli in ceramica sono molto comuni e di qualità nettamente superiore perché si riscaldano in modo uniforme prevenendo gli sbalzi termici che possono danneggiare i capelli. Si scaldano anche molto velocemente, il che significa che puoi iniziare lo styling appena lo strumento è pronto all’uso, generalmente in pochi secondi.

Le piastre per capelli in titanio sono prodotti eccellente perché rivestite di un materiale altamente resistente e leggero che assicura, come  la ceramica, una temperatura costante, proteggendo il capello. Il titanio è un elemento naturale che mantiene il suo calore in modo molto uniforme e senza grandi oscillazioni, il che rende molto più facile modellare i capelli in modo rapido ed efficiente.

La più recente innovazione per lisciare i capelli è il rivestimento in tormalina. Questo materiale è un elemento naturale presente in natura che reagisce al calore diventando carico negativamente.

Gli ioni negativi che vengono prodotti  lavorano per asciugare i capelli dall’interno e li nutrono in profondità: questo processo consente di scaldare i capelli più rapidamente rispetto agli altri ferri, il che significa che  viene applicato meno calore globale sui capelli, riducendo la possibilità di danneggiarli. La tormalina lavora anche per rendere i capelli più sani perché chiude  la cuticola del fusto del capello permettendogli di distendersi, rendendo i capelli lucidi e sani invece che secchi e danneggiati. Questi ferri eliminano anche l’elettricità statica, dunque combatte efficacemente l’effetti crespo.

Anche se il materiale è probabilmente la cosa più importante da valutare, non è l’unica caratteristica che distingue le varie tipologie di piastre per capelli. Per una scelta oculata dovrai anche cercare un prodotto che abbia una regolazione della temperatura. Se hai i capelli danneggiati, colorati o molto fini, avrai bisogno di una temperatura più bassa (180 ° C) in modo da non rischiare la possibilità di bruciare o danneggiare i capelli. Tuttavia, se hai i capelli molto spessi e ruvidi o hai ricci molto stretti, avrai bisogno di una temperatura più alta (190- 210 ° C) per ottenere uno styling più definito o disciplinare al meglio i tuoi capelli.

Tra le tipologie di piastre, oltre ai prodotti per ottenere un liscio perfetto puoi trovare in commercio anche prodotti multifunzione, dotati di accessori o lastre intercambiabili, che ti consentiranno di creare diverse acconciature.

Se cerchi il meglio per ottenere un risultato professionale e proteggere i capelli, orientati verso le piastre a vapore, prodotti che utilizzano il vapore acqueo per eliminare l’effetto crespo e assicurarti un liscio perfetto in poche passate. Tra le tante innovazioni le piastre per capelli possono anche utilizzare le tecnologia a infrarossi, che permette di riscaldare i capelli dall’interno senza rovinarne la superficie e li mantiene idratati e luminosi.

Sostituire frequentemente la piastra. Le piastre per capelli possono durare solo dodici mesi o un anno e mezzo se usate regolarmente. Il calore intenso di questi strumenti per lo styling finirà per bruciare l’elemento o danneggiare le piastre. Le piastre di ricambio sono disponibili per alcuni ferri, ma non per tutti, e gli elementi possono essere estremamente difficili da sostituire, quindi anche la migliore delle piastre non durerà per sempre.

Posso usarla sui capelli bagnati?

Assolutamente no. I tuoi capelli devono essere completamente asciutti per poter procedere con lo styling, sia per motivi di sicurezza sia per una maggiore durata della piega.

L’unico modo per usare la piastra sui capelli bagnati è acquistare un prodotto specifico per essere utilizzato in questo modo: in commercio esistono infatti alcune piastre multifunzione dotate di opzioni avanzate “stira e asciuga”, che si sostituiscono completamente al phone e permettono di procedere allo styling sui capelli appena lavati, permettendo così di risparmiare anche tempo e denaro sull’acquisto di eventuali altri prodotti.

Come usare la piastra in sicurezza?

Per utilizzare la piastra per capelli in totale sicurezza è necessario prestare attenzione a rispettare una serie di accorgimenti: fai attenzione in primo luogo a dove posizioni il tuo strumento durante l’uso e a dove lo conservi una volta terminato lo styling.

Durante l’uso assicurati di non lasciare la piastre per capelli sul pavimento, soprattutto in presenza di tappeti o di pavimenti di legno, che possono essere a rischio di incendio.

Investi in un sacchetto o stuoia a prova di calore se non è già inclusa in dotazione e controlla sempre che le piastre siano spente prima di lasciarle incustodite.

Prediligi sempre gli strumenti dotati di spegnimento automatico in caso di inutilizzo per evitare qualsiasi rischio qualora dovessi dimenticarti di spegnere l’apparecchio.

Le piastre delle migliori qualità sono dotate di guanto termico per evitare le scottature e di manico e punta fredda rivestiti di materiale isolante per garantire l’uso dell’apparecchio in totale sicurezza.

Esistono senza fili? Come funzionano?

Assolutamente si. Le piastre senza fili o wireless sono prodotti innovativi e ultramoderni pensati per chi ama viaggiare o avere sempre con sé lo strumento preferito per lo styling.

Le piastre senza fili possono essere alimentate a batteria e sono progettate per rapidi ritocchi al look quando sei in viaggio o per lo styling occasionale quando non hai accesso a una fonte di alimentazione. Non sono fatte per prendere il posto del tuo styler abituale, ma possono essere incredibilmente utili in situazioni in cui l’uso di una piastra per capelli tradizionale sarebbe impossibile.

Se hai i capelli corti, sottili o già lisci, le piastre senza fili possono aiutarti a rifinire il tuo look prima di una riunione di lavoro, dopo la doccia in palestra o in viaggio.

Una piastra wireless è in genere dotata di una batteria al litio rimovibile che necessita di ricarica per poter funzionare. Alcuni modelli includono un caricabatterie da muro, ma la maggior parte delle nuove piastre cordless può essere caricata con un cavo USB collegato a un adattatore da parete, laptop o iPhone.

Il processo di ricarica della batteria richiede circa 2-3 ore, il che ti assicura 30-60 minuti di utilizzo prima che sia nuovamente necessaria la ricarica, anche se il tempo di utilizzo effettivo dipende dalla capacità della batteria e dalle impostazioni della temperatura che stai utilizzando.

A quale temperatura ideale settarla?

Scegliere la temperatura ideale significa selezionare l’intervallo di calore adeguato al tipo di capelli, alla lunghezza ma anche all’effetto finale che desideri ottenere. La prima cosa che dovrai fare è assicurarti di acquistare un prodotto dotato di regolazione manuale della temperatura, per scegliere l’intervallo di calore ideale da applicare ai tuoi capelli, possibilmente verifica anche la presenza di un display digitale, che ti consentirà di monitorare la temperatura raggiunta per evitare di danneggiare i capelli.

Se hai i capelli  spessi e ricci, voluminosi e difficili da gestire  inizia  lo styling impostando una temperatura di circa 450 gradi e poi abbassala gradatamente.

Per capelli normali o capelli semi-ricci 350° è probabilmente la soluzione migliore. I capelli fini – sottili e naturalmente lisci – o i capelli che sono già danneggiati necessitano di temperature intorno ai  180 gradi. I capelli colorati devono iniziare a circa 300 gradi. Se proprio non sei sicura di cosa sia meglio per i tuoi capelli, inizia sempre dalla temperatura più bassa e poi aumenta gradatamente.

Inoltre, prova lo styling su una piccola parte dei tuoi capelli prima di scegliere l’impostazione di calore definitiva, questo ti permetterà di capire quale intervallo di calore sembra essere più adatto alla tua chioma.

Quanto consuma?

Le piastre per capelli possono variare in potenza da 80 a 120 watt. La maggior parte di questi prodotti sono ad alto dispendio energetico ma sono quasi tutti provvisti di controllo manuale della temperatura, in modo da ridurre il consumo del 20% una volta che l’utensile ha raggiunto la temperatura stabilita.

Molti prodotti sono anche provvisti di spegnimento automatico in caso di inutilizzo prolungato, funzionalità che oltre a consentire un uso dell’apparecchio in totale sicurezza, limita anche i consumi energetici nel caso ci si dimenticasse acceso lo strumento.

Oltre allo spegnimento automatico, alcuni prodotti dispongono persino di una funzione di sospensione che mette temporaneamente in pausa l’unità dopo un breve periodo di non utilizzo.

Alcuni modelli avanzati, inoltre, utilizzano la tecnologia a infrarossi che rende più veloce il riscaldamento della piastra per capelli. Questa è una grande funzionalità di efficienza energetica perché richiede meno energia per il funzionamento dell’apparecchio.

Come si usa? Mi mostrate un video sul funzionamento?

La prima cosa che dovrai fare prima di procedere allo styling con la tua piastra per capelli è preparare la chioma: lava i capelli con shampoo e balsamo adatti e procedi all’asciugatura.

Spazzola ora i capelli dalle radici alle punte per districare i nodi e disciplinare il più possibile la chioma.

Prima di iniziare lo styling con la piastra proteggi i capelli dal calore con uno spray protettivo, ora dividi i capelli in piccole ciocche per facilitare la piega. Raccogli i capelli dividendoli in tre sezioni, una alla base della nuca e due laterali, bloccale con un fermaglio per capelli anzichè utilizzare scomodi elastici.

La scelta della tipologia giusta di piastra è fondamentale per ottenere un liscio perfetto, quindi opta per un prodotto con piatti ionici rivestiti in ceramica o in titanio che permettono di distribuire uniformemente il calore e aiutano ad eliminare l’effetto crespo. Per quanto riguarda le dimensioni, scegli una piastra regolare per capelli medio-lunghi, se hai i capelli più corti, opta per un prodotto di dimensioni più piccole, più facile da manovrare.

Per lisciare i capelli, iniziare spazzolando la sezione, poi partendo dalla radice, sposta la piastra facendola scivolare delicatamente verso le punte e premendo sui capelli per alcuni secondi. Procedi in questo modo per ogni ciocca.

Al termine dello styling utilizza un siero anticrespo per far durare a lungo l’acconciatura e limitare al massimo gli effetti dell’umidità.

Quali sono i pro e i contro?

I vantaggi  dell’utilizzo di una piastra per capelli includono la riduzione dell’effetto crespo, il tempo di riscaldamento rapido e la flessibilità di cambiare la pettinatura secondo il proprio gusto. Ci sono ferri raddrizzanti che funzionano in vari tipi di capelli che vanno da ondulati a ricci, da sottili a spessi. Alcuni modelli sono leggeri con un design ergonomico.

Se da una parte la piastra per capelli consente disciplinare la chioma, permettendo di ottenere risultati professionali, dall’altra un uso ripetuto e spesso errato di questi prodotti può portare i capelli a diventare secchi, fragili e danneggiati o a perdere lucentezza assumendo un aspetto malsano.

Tra i contro dell’utilizzo della piastra possiamo infatti includere la tendenza di questi strumenti a creare doppie punte: i modelli che proteggono meglio il capello si avvalgono di tecnologie all’avanguardia ma sono piuttosto costosi.

Tra gli svantaggi dei prodotti più economici troviamo anche la scarsa durata della piega, soprattutto in caso di capelli crespi o particolarmente voluminosi. In questo caso per ottenere risultati migliori è meglio optare per piastre più grandi, che rendono però la piastra poco maneggevole e pesante.

Ci sono controindicazioni per i capelli? Fa male?

Uno degli effetti collaterali più comuni dell’uso frequente della piastra è l‘eccessiva secchezza dei capelli, che peggiora con l’uso dell’asciugacapelli. I capelli perdono la loro naturale umidità e tendono ad incresparsi facilmente in quanto il calore ripetutamente applicato diminuisce la loro elasticità, rendendo la superficie fragile e ruvida.

Per evitare danni è meglio utilizzare questi a giorni alterni o con minore frequenza, ma soprattutto mai su capelli bagnati e sempre ad una temperatura medio bassa.

La piastra per capelli ha anche effetti collaterali più importanti: se non usata nel modo giusto e con le dovute precauzioni può anche causare la caduta dei capelli, che con il tempo tendono ad indebolirsi e spezzarsi.

I capelli possono anche perdere la loro naturale brillantezza e apparire opachi: questo accade per la mancanza di oli naturali del cuoio capelluto, che si verifica quando i capelli sono esposti a calore continuo e temperature troppo elevate senza adeguata protezione. I capelli, privati della loro naturale idratazione, possono diventare secchi e sfibrati e causare prurito cutaneo.

Fa male (nel senso di dolore fisico) usarla?

Usare la piastra per capelli non causa dolore fisico. Un uso errato e la scelta di un prodotto poco sicuro può però facilitare il rischio di scottature.

Come si pulisce?

Considerando la quantità di prodotti per lo styling che usiamo, è naturale che la piastra per capelli tenda ad accumularne i residui con il tempo, per questo motivo è necessario imparare a pulirla correttamente.

Per farlo procedi in questo modo: accendi la tua piastra, seleziona la temperatura più bassa e lasciala scaldare. Questo è un passo molto importante, poiché il calore aiuta a sciogliere l’accumulo di prodotto sulle piastre, facilitando la pulizia. Una volta che è sufficientemente caldo scollega l’apparecchio e estrai le piastre una ad una e utilizza un asciugamano morbido intriso di acqua tiepida o alcol denaturato per pulirle, in alternativa puoi anche usare i dischetti di cotone. Strofina delicatamente le piastre per evitare di rovinarle.

Ripetere le operazioni una volta al mese. Si consiglia in ogni caso di procedere alla pulizia delle piastre subito dopo lo styling per evitare gli accumuli di prodotto e i residui spesso responsabili delle doppie punte.

Quando cambiarla?

La durata della piastra per capelli è strettamente legata all’uso che se ne fa ma ci sono alcuni segnali inconfondibili che indicano che la tua piastra è da sostituire. E’ necessario cambiarla quando ti accorgi che la temperatura diventa instabile,  che è soggetta a surriscaldamento, se i piatti sono segnati o incrinati e quando la tua piega non dura più come un tempo.

In genere, comunque, se dopo un anno di tempo la piastra impiega più tempo a scaldarsi, tende a strappare i capelli e assume un colore marroncino sul bordo delle placche significa che è arrivato il momento di cambiarla.

Dove si butta quando si rompe?

La piastra per capelli si butta nella spazzatura indifferenziata o tra i piccoli elettrodomestici delle Isole Ecologiche.

Come usare piastra per capelli senza rovinarli?

Per evitare di rovinare i tuoi capelli durante lo styling è importante innanzitutto proteggerli fin dal momento del lavaggio: utilizza prodotti a base di cheratina per assicurare ai capelli lucentezza e proteggere i capelli dai danni del calore e applica un siero prima di utilizzare la piastra.

Seleziona il prodotto giusto per non rovinare i tuoi capelli: utilizzare una piastra in ceramica tormalina è vitale per mantenere i capelli sani quando sono costantemente esposti al calore. Le lastre in ceramica proteggono i capelli con ioni caricati negativamente, e la tormalina è una pietra preziosa che funziona molto bene per ridurre l’effetto crespo e mantenere i capelli più lisci a lungo. Queste piastre proteggono anche i capelli colorati e includono un display LCD che permette di controllare la quantità di calore desiderata.

Per usare la piastra senza rovinare i capelli è anche necessario optare per prodotti dotati di tecnologia di riscaldamento rapido. Spesso può capitare che tra una passata e l’altra sulle ciocche lo strumento perda calore e può richiedere del tempo per tornare alla posizione iniziale.È importante scegliere un prodotto in ceramica  per mantenere lo styling coerente e per ridurre i danni causati da passaggi ripetuti sulle ciocche a diverse temperature.

Se hai l’abitudine di impostare sempre il ferro da stiro alla massima temperatura possibile, abbassa il calore con un prodotto che sia facilmente regolabile. I capelli con una consistenza media dovrebbero essere modellati ad una temperatura compresa tra 300 e 380 gradi e i capelli spessi o ruvidi dovrebbero essere disciplinati invece ad una temperatura compresa tra 350 e 400 gradi.

Al termine dello styling ricorda di applicare sui capelli un buon prodotto, preferibilmente di consistenza fluida, che mantenga i capelli setosi riducendo l’effetto crespo.

Cosa usare prima della piastra per capelli?

Prima di procedere allo styling è necessario proteggere la chioma con un prodotto disciplinante che riduca i danni del calore durante la piega. Soprattutto se hai i capelli crespi o particolarmente difficili da gestire i sieri leviganti potrebbero essere un valido aiuto: se utilizzati prima di lisciare i capelli facilitano lo styling, anche quello dei capelli più resistenti, aggiungendo lucentezza e setosità,  mentre su capelli asciutti possono migliorare l’aspetto di capelli secchi e opachi e fungono da barriera contro l’umidità.

I sieri liscianti sono composti principalmente da siliconici ma generalmente contengono altri ingredienti convenzionali e nutrienti che migliorano l’aspetto dei capelli e li rafforzano nel tempo.

Questi prodotti possono inoltre domare l’effetto crespo e prevenire danni da calore permettendo alle piastre di scivolare molto più facilmente tra i capelli. Per usarli al meglio applicare una piccola quantità di prodotto e distribuirla uniformemente sui capelli prima di procedere alla piega, riapplicare quindi al termine.

Possono essere usate in combinazioni di spray?

Assolutamente si, anzi gli spray sono necessari prima dello styling per proteggere il capello dai danni del calore.

In commercio si trovano spray protettivi ricchi di vitamine A ed E che danno ai capelli un’estrema morbidezza e setosità e sono particolarmente indicati per essere utilizzati prima di procedere alla piega.

La maggior parte degli spray protettivi anti calore lasciano sui capelli una finitura lucida e aiutano anche a proteggere i capelli colorati, mantenendone la brillantezza. Si tratta di prodotti ad alte prestazioni che rivestono i capelli di un filtro che li protegge sia dall’umidità che dal calore, illuminando e addolcendo anche le chiome più difficili da gestire.

Come usare piastra per capelli mossi? Mi mostrate un video in tal senso?

Per usare al meglio la piastra per capelli mossi inizia lo styling con i capelli asciutti: se ti lavi i capelli prima di creare le onde con la piastra, asciuga accuratamente i capelli prima di iniziare a modellarli, se i capelli saranno ancora umidi la piega non durerà a lungo.

Applica  una noce di prodotto per lo styling per mantenere l’effetto mosso più a lungo: mousse, gel o crema sono tutte buone scelte. Dopo aver creato le onde, se non sei soddisfatta della durata dell’acconciatura, prova un altro prodotto per lo styling.

Inizia a creare le onde. Imposta la temperatura  e utilizza la piastra ben calda per  fissare l’acconciatura su singole ciocche. Dividi i capelli in sezioni più piccole se i tuoi capelli sono particolarmente lisci o se vuoi ottenere più onde. Usa le sezioni più grandi per i capelli ricci se preferisci un’onda più larga. Arrotola la piastra verso il cuoio capelluto e tieni premuto per pochi secondi,  quindi rilascia. Passa alla prossima sezione di capelli senza maneggiare quella che hai appena arricciato. Continua finché tutti i tuoi capelli hanno le onde.

Questo è uno dei modi di creare onde che puoi utilizzare servendoti di una normale piastra che funziona molto bene per l’effetto liscio e per creare onde morbide.

Se utilizzi la tipica piastra per onde, caratterizzata da lastre di diverse dimensioni e forme, dovrai semplicemente inserire le ciocche tra gli elementi riscaldanti perchè assumano la forma ondulata delle piastre: alcuni prodotti ti permetteranno di ottenere in questo modo delle onde strette  e ravvicinate come i frisè  o onde larghe stile spiaggia, scegli la larghezza delle piastre in base allo stile che desideri ottenere.

Come usare piastra per capelli ricci? Mi mostrate un video in tal senso?

La piastra per capelli ricci richiede accorgimenti e procedure non molto diverse dalle piastre per capelli lisci o ondulati: prima della piega dovrai proteggere i capelli con un prodotto anti calore e nutriente per eliminare il più possibile l’effetto crespo e gli effetti dell’umidità e ridurre al minimo qualsiasi danno da calore.

Dividi la chioma in ciocche più o meno grandi a seconda del look che desideri ottenere: imposta il livello di calore desiderato scegliendo temperature più elevate se i tuoi capelli sono molto lunghi o tendenti al crespo, ma fai attenzione ad impostare un intervallo di calore più basso se hai una chioma trattata o capelli particolarmente fragili e sottili. Ora procedi allo styling: le piastre per capelli ricci sono generalmente dotate di un cilindro in ceramica o di rotazione automatica, che permetterà di trascinare ogni singola ciocca tra le piastre e modellarla in pochissimo tempo. In alcuni modelli uno speciale segnale acustico ti avviserà quando la ciocca è pronta e potrai rilasciarla, procedi in questo modo su tutta la capigliatura.

Quali sono le migliori piastre per chi ha i capelli ricci?

I prodotti con piastre in ceramica, impostazioni multiple di calore e distribuzione uniforme della temperatura sono gli strumenti migliori da utilizzare sui capelli ricci. Va da sé che, come per i capelli lisci, non tutte le piastre per capelli ricci sono uguali: la porosità dei capelli è un indicatore importante che guida nella scelta dello strumento per lo styling più indicato e le texture più grossolane dovranno prendere alcune precauzioni extra prima di applicare il calore.

Le migliori piastre per capelli ricci devono rispettare alcuni requisiti fondamentali: in primo luogo devono consentire di ridurre efficacemente l’elettricità statica sui capelli e permettere di ottenere una netta diminuzione dell’effetto crespo.

Tra i migliori prodotti che rispettano questi requisiti troviamo le piastre con ionizzatore, che permettono di chiudere le cuticole idratando il capello e garantendo una piega senza imperfezioni, ma anche gli apparecchi a infrarossi, che scaldano i capelli dall’interno senza surriscaldarne la superficie, evitando di danneggiarli.

Il materiale delle migliori piastre per capelli ricci è il titanio, che lavora ad alte temperature e permette di modellare anche le ciocche più ostinate e i capelli più voluminosi. Se hai capelli particolarmente fragili o trattati questo materiale, pur essendo di alta qualità ed estremamente resistente, potrebbe non essere adatto a te: opta in questo caso per piastre in ceramica tormalina, che lavorano a temperature più basse e uniformi, assicurando un livello di calore costante e ottimale.

Se hai i capelli corti o fragili meglio optare per piastre con lastre di dimensioni ridotte, che consentono di realizzare la piega senza spezzare i capelli e di ritoccare il look di tagli scalati.

Se i tuoi ricci sono fragili e particolarmente crespi, meglio scegliere prodotti dotati di funzionalità aggiuntive come le piastre infuse di cheratina o oli nutritivi che idratano il capello con microparticelle emesse insieme al calore.

Anche il sistema di piastre basculanti di cui molte piastre sono dotate permette di applicare durante lo styling una leggera vibrazione alle ciocche, modellandole alla perfezione e distribuendo il calore in modo uniforme.

La migliore piastra per capelli ricci assicura uno styling in totale sicurezza, soprattutto grazie a funzioni di regolazione manuale della temperatura.

Quali sono le migliore piastre per onde?

Se hai i capelli lisci e cerchi un prodotto per lo styling che assicuri volume e movimento al tuo look hai l’imbarazzo della scelta: sul mercato oggi troverai tantissimi modelli e tipologie di piastre per onde, facili da usare e maneggevoli. Le piastre per onde sono prodotti sempre più richiesti, versatili e innovativi: si tratta di piastre la cui forma caratteristica consente di modellare le ciocche imprimendole la forma desiderata.

Le migliori piastre per onde sono quelle che garantiscono temperature costanti, controllo manuale del calore e materiali di qualità che assicurano la massima protezione del capello.

I migliori prodotti per le onde sono infatti dotati di piastre in ceramica che assicurano una distribuzione del calore omogenea sui capelli, per realizzare una piega perfetta riducendo l’effetto crespo.

La funzione di controllo di temperatura consente di procedere allo styling impostando il livello di calore ideale per il proprio tipo di capelli: per realizzare onde definite saranno necessarie temperature elevate, mentre per un effetto ondulato morbido e naturale saranno sufficienti livelli di calore più bassi.

Posso portarla in aereo?

Si. Ormai il mercato si è evoluto e le nuove tecnologie e innovazioni hanno permesso di offrire prodotti pensati per tutte le esigenze, tra questi vi sono anche le piastre da viaggio o wireless, che funzionano tramite cavo usb oppure possono essere dotate di speciali batterie a litio.

Questi prodotti sono proprio pensati per chi viaggia spesso e non vuole rinunciare alla piastra per capelli: le piastre wireless sono prodotti in miniatura ossia di dimensioni leggermente inferiori rispetto alle normali piastre per capelli, perfette per piccoli ritocchi nel bagno di un aereo o durante un viaggio.

E nel bagaglio a mano?

Ovviamente si. Le mini piastre o piastre portatili sono innovativi prodotti in miniatura che possono essere comodamente portati in viaggio in quanto ricaricabili e comodi da usare. Proprio per le minute dimensioni, queste piastre sono comode da trasportare e dotate spesso di pratica custodia anti calore, pertanto possono essere facilmente collocate nel bagaglio a mano di un aereo.

Può essere utile per eliminare i pidocchi?

No. Le piastre per capelli da sole non sono sufficienti per debellare i pidocchi: se è vero che esse raggiungono temperature molto elevate che sono l’ideale per contrastare i parassiti, è altrettante vero che questi sono collocati in particolar modo vicino ala radice dei capelli o direttamente sul cuoio capelluto, in punti dove difficilmente la piastra per capelli riuscirà ad arrivare. Se dunque con la piastra per capelli ad alte temperature è possibile eliminare i pidocchi, non sarà possibile debellare del tutto le uova, che sopravviveranno e faranno riaffiorare l’infestazione.

E per uomo? Esistono le piastre? Come usarle?

Si, esistono piastre per capelli rivolte anche agli uomini: si tratta in genere di prodotti particolarmente adatti ad essere utilizzati su capelli corti o piastre in miniatura da portare in viaggio.

Il design delle piastre da uomo, definite come piastre unisex, è ultrasottile, si tratta dunque di prodotti poco voluminosi in grado di raggiungere anche le aree più difficili.

Le piastre per uomo si utilizzano nello stesso modo di qualsiasi altra pianta, su capelli asciutti e tamponati con un siero protettivo: dopo aver acceso l’apparecchio è necessario impostare la temperatura desiderata (mai al massimo), poi posizionare una piccola sezione di capelli all’interno dei piatti e far scivolare le piastre dalla radice alla punta esercitando sui capelli una lieve pressione. Non lasciare la piastra sulla ciocca più a lungo di qualche secondo, poi applicare mousse o gel per sigillare la piega, spegnere l’apparecchio.

Quanto costa una piastra per capelli?

Le piastre per capelli possono avere prezzi molto differenti a seconda della tipologia e delle funzionalità che il prodotto include.

La tecnologia e l’innovazione ormai hanno permesso di fare passi da giganti e quasi tutti i prodotti per lo styling oggi possono offrire a chi li acquista prestazioni elevate e risultati professionali.

I costi variano notevolmente in rapporto a tecnologie all’avanguardia e funzionalità aggiuntive di cui alcuni prodotti sono dotati: ad esempio alla fascia economica appartengono quegli apparecchio che non sono dotati di regolazione manuale della temperatura o di opzioni di sicurezza come lo spegnimento automatico che facilitano l’uso dello strumento.

In una fascia di prezzo medio alta si collocano invece quei prodotti che conciliano funzionalità e convenienza economica: piastre in ceramica, rivestimento in ceramica tormalina o titanio, tecnologia di riscaldamento rapido e display digitale per il controllo della temperatura sono solo alcune delle funzionalità che le piastre di questa categoria possono offrire.

Alla fascia di prezzo più alta appartengono tutti quei prodotti che assicurano il massimo dell’efficienza e della praticità, risultati eccellenti e massima protezione della chioma.

In questa categoria troviamo le piastre a infrarossi, quelle a vapore e le piastre con infusione alla cheratina o agli oli nutritivi che rappresentano una vera cura di bellezza per il capello.

Articolista freelance e content editor

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